L'Acquario di Istanbul

Turkuazoo: un viaggio in fondo al mar

di Oriana Baldasso

Siete un po’ stressati dal traffico e dal marasma umano del centro di Istanbul? Una gita può essere una buona idea, specialmente se anche voi ritenete gli acquari dei luoghi vagamenti meditativi, dove stare tranquilli ad osservare con meraviglia. A Istanbul c’è un ottimo acquario, il Turkuazoo. È stato aperto 4 anni fa nel centro commerciale Forum Istanbul Bayrampasa. Non è una zona proprio vicina al centro, ma è ben connessa.

Come arrivarci? Con la metropolitana Hafif Tramvay M1 direzione aeroporto (Havalimani), fermata Kocatepe. Io sono andata con il tram che passa per Sultanhamet fino alla nuova stazione di Aksaray, dove si incontra la M1. Purtroppo, discesi dalla metro, bisogna entrare nel centro commerciale ed attraversarlo e non è un luogo di quiete. Ma farete in fretta, perchè vi sono molte indicazioni che vi portano direttamente al Turkuazoo.

Il biglietto costa circa 29 lire, con sconti per famiglie e studenti/insegnanti. I bambini sotto I 3 anni non pagano. L’acquario ha una superficie di 8000 mq. Impiega più di 50 persone, fra guide, ingegneri dell’acquacoltura, sub, biologi e addetti alla gestione e offre possibilità di impiego e di stage, per potenziare il settore informativo credo, poichè nonostante abbiano messo delle locandine in città, l’acquario è ancora poco visitato.

Ma entriamoci… Subito dopo la biglietteria, seguite le enormi frecce sul pavimento, in un percorso sotterraneo fra palme e vasche aperte. Ogni vasca è corredata di cartelli che spiegano la zona di provenienza dei pesci ed I loro nomi, con foto. Molti cartelli però sono solo in turco e in altre zone posti un po’ in alto, rendendo difficile confrontare bene quello che è nella vasca e la foto. Belle le vasche-colonne contenenti pesci tropicali. Poi si entra nel meraviglioso tunnel chiamato “Under Water Safari”: è lungo ben 80 metri e mostra un panorama di 270° dell’acquario soprastante. Squali passano regolarmente. Impressionanti sono anche le enormi mante variopinte.

Fra gli acquari che ho visto costruiti di recente, nè l’acquario di Barcellona nè l’Oceanario di Lisbona hanno un tunnel-acquario tanto lungo. Finito il tunnel, ci aspetta una sala circolare con la vista della vasca principale dell’acquario. E poi ancora una zona buia con piccoli acquari illuminati che contengono pesci e anemoni molto singolari, e anche dei grossi nautilus e grandi meduse dai colori surreali. Alla fine c’è una piccola vasca verticale – questa con scritte in turco e inglese – dove vengono mostrati dei rifiuti raccolti in mare e poi una teca con bellissime conchiglie.

 

 

 

Sono rimasta positivamente sorpresa dal fatto che eissta una parte dedicata all’educazione al rispetto dell’ambiente. Infatti, oltre a quanto già elencato ed alla sala cinema, uno spazio è riservato al centro di riabilitazione delle tartarughe marine. Il giro si conclude al bar ed allo shop di gadget. L’acquario di Istanbul offre anche più di questo: per le scuole primarie uno “Sleepover with the sharks” che include cena, pittura su vetro, un film, giro notturno dell’acquario con le torce, racconti di storie e colazione; per gli appassionati di subacquea immersione fra gli squali e più di 10.000 creature marine. Oltre alle periodiche attività cui si può partecipare, quali l’alimentazione dei pesci, Turkuazoo diventa poi un centro divertimenti, in speciali periodi dell’anno, proponendo show con sirene e con pirati, Babbo Natale subacqueo o spettacoli del ramadan subacquei (“Karagöz & Hacivat”). E per chi volesse, è possibile anche sposarsi sott’acqua!!!!

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