Qual’è il periodo migliore per visitare Istanbul?

Sarà ovvio da dire, ma Istanbul è magnetica in ogni stagione. E’ bene chiarificare che, al contrario di quanti molti inguistamente pensano, Istanbul NON è calda tutto l’anno. Le temperature nelle diverse stagioni sono piuttosto simili a quelle delle località ad altitudine media del centro italia.  Se proprio proprio dobbiamo consigliare,  i migliori periodi sono a primavera e a inizio dell’autunno. Il tempo e le temperature sono decisamente le più piacevoli per visitare la città e le code all’entrata dei musei non sono così lunghe come in estate.

Vi consigliamo in particolar modo questi periodi dell’anno se da Istanbul avete intenzione di viaggiare verso l’Anatolia sud -orientale o la Cappadocia, luoghi molto caldi d’estate e molto freddi d’inverno.

Il fascino di Istanbul vi travolgerà comunque anche d’estate, è una città vicino al mare e questo la rende ventosa ( anche se con un tasso di umidità molto elevato) e quindi vivibile anche nelle più afose giornate estive. D’estate potrete anche concedervi qualche giornata sulle piccole spiaggette delle Isole dei Principi, raggiungibili facilmente da Istanbul con il traghetto.

D’estate inoltre la città è invasa da festival e concerti molti interessanti che possono rendere le vostre serate ancora più piacevoli. Ovviamente la percentuale di turisti in estate è molto elevata quindi il più fastidioso inconveniente che potrete affrontare sono le lughe code d’attesa per visitare i luoghi storici ma con piccoli accorgimenti di orari non risulterà un gran problema.

L’inverno di Istanbul è da considerarsi molto simile a quello italiano e la percentuale di turisti è nettamente inferiore rispetto agli altri mesi dell’anno. Se non siete viaggiatori timorosi del freddo e della pioggia potrete trarne il vantaggio di non visitare i luoghi storici nella confusione dei mesi più turistici e godervi con più calma le bellezze che questa città ha da offrire.

De Amicis afferma questo di Istanbul “un non so che di teatrale e di principesco, più che di sacro; una ostentazione di grandezza e di forza, un’aria d’eleganza mondana, una confusione di classico, di barbaro, di capriccioso, di presuntuoso, di magnifico; una grande armonia”.

Noi vi assicuriamo che troverete tutto questo in qualsiasi periodo decidiate di scoprirla!

 

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