Mostra di Franco Battiato a Istanbul

Mostra di Franco Battiato a Istanbul

Dagli organizzatori della mostra

Si inaugura martedì 9 Settembre, alle ore 18.00, nella sala espositiva della Beyoğlu Belediyesi Sanat Galerisi  (İstiklal Cad. No: 217 Beyoğlu- Istanbul), la mostra personale di Franco Battiato, dal titolo “Quisque Faber Fortunae suae”.

La mostra è organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul, dall’Ambasciata d’Italia in Turchia, con il coordinamento artistico ed organizzativo di Fiorella Nozzetti, in collaborazione con il Comune di Beyoğlu e il Comune di Catania, con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia.

Si tratta della prima iniziativa artistica e culturale dell’artista Franco Battiato in Turchia.  Artista eclettico e rilevante nel panorama culturale italiano ed internazionale, Franco Battiato è autore e compositore musicale raffinato e popolare, regista di filmografia introspettiva e fuori da schemi codificati.

Pittore dai tratti onirici rievoca nelle sue opere una fisiognomica ancestrale che echeggia una prodiga e originale creatività.

Lʼartista così definisce il suo percorso:“ i nuclei concettuali della mia riflessione sull’arte: il tempo, la memoria, la storia, la bellezza, la ricerca di una figurazione che esplori l’invisibile e lo lasci affiorare sulla superficie della tela con immagini suggerite da una necessità  tutta interiore. Mi piace rileggere l’arte bizantina e medievale, senza volontà di ri-attualizzarla e senza alcuna ortodossia formale, ma traendo liberamente riferimenti e motivi, come la ieraticità delle figure (in realtà solo apparente) e l’uso del fondale condotto con l’oro”.

Un percorso espositivo che si snoda svelando un ventennio di ricerca dell’autore sui temi della meditazione, della ricerca spirituale, della sete di conoscenza del Sé, capaci di innescare nello spettatore reattivi mentali, invitandolo ad uno sguardo attento, profondo, aperto alla scoperta della ‘ulteriore’ possibilità, insita in ogni cosa.

Il corpus di opere in mostra guiderà lo spettatore alla conoscenza della personalità eclettica e complessa di Franco Battiato, il cui universo creativo vede l’intreccio di elementi musicali, poetici e visivi in cui emerge da sempre l’interesse per il mondo orientale. Una eccezionale occasione espositiva dunque, che vede in Istanbul, crocevia e porta di passaggio fra Oriente ed Occidente, il luogo ideale per approfondire i sentieri tematici proposti dall’artista.

Accompagnerà la mostra un catalogo bilingue (italiano/turco), con apparato di immagini e saggi critici di Gabriele Mandel, Luigi Turinese, Fiorella Nozzetti ed Elisa Gradi.

Franco Battiato, ama utilizzare in pittura lo pseudonimo SÜPHAN BARZANI.

La mostra rimarrà aperta  fino al 20 settembre 2014 e sarà visitabile (ingresso libero) tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,00 tranne la domenica.

per informazioni sulla mostra : mostrabattiato@gmail.com

Sito internet: www.battiato.it

 

FRANCO BATTIATO nasce a Jonia (Catania), nel 1945. Numerosi i suoi interessi in ambiti filosofici e mistici. Esperienze colte lo portano ad approfondire lo studio del Sufismo e a fondare, nel 1985, la casa editrice “L’Ottava”, che ha pubblicato testi di Gurdjieff, Sçseki, Ibn Al-Arif, Thomasson. La sua prima opera lirica “Genesi”, è del 1987, seguita da “Gilgamesh”, nel 1992. Il 4 dicembre 1992 con i “Virtuosi Italiani”, è a Baghdad, in concerto con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Irachena. Nel 1993 debutta con “Messa Arcaica”, composizione per coro ed orchestra. Nel corso degli anni Novanta, Battiato continua ad alternare la registrazione di dischi pop con l’attività di compositore. Nel settembre 1994 debutta a Palermo l’Opera “Il Cavaliere dell’Intelletto” (su libretto del filosofo di Manlio Sgalambro), dedicata a Federico II di Svevia. Nei successivi venti anni Battiato pubblica una serie di dischi pop di grande successo nei quali appare determinante il contributo ai testi da parte di Sgalambro (1924-2014), il quale firma anche il testo dell’opera lirica “Telesio”  (2011). Nel 2000 esce “Campi Magnetici”, disco che contiene le musiche del balletto commissionate dal Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2003 esce nelle sale cinematografiche “Perduto Amor”, suo esordio alla regia. Nel 2005 esce “Musikanten”, secondo film diretto da Battiato e, due anni dopo, “Niente è come sembra”. Come pittore, ha esposto in numerose gallerie e musei in Italia ed all’estero; fra le importanti occasioni espositive che lo hanno visto protagonista si ricorda la mostra antologica “Prove d’autore”, inauguratasi a Lodi nel maggio 2010.

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