Mar Nero

Mar Nero

Il Mar Nero non è la prima meta che viene in mente al turista che visita la Turchia per la prima volta. Il mare è più piacevole sulle coste mediterranee, così come le spiagge, che sono più attrezzate e più agevoli. Rispetto ad altre zone della Turchia, la zona del Mar Nero riserva anche meno siti archeologici e traccie del passato. Ciò nonostante, quest’area è molto interessante da visitare per coloro che cercano destinazioni meno turistiche, paesaggi mozzafiato e incontri con una delle tante facce di questo paese.

La zona del Mar Nero, un tempo chiamata Ponto dai greci, tutt’oggi ospita una delle minoranze linguistiche e culturali più antiche della Turchia: i laz, i quali conservano tutt’ora musiche e danze tradizionali e la loro lingua, di origine caucasica. 

A detta di molti citttadini turchi, il popolo del Mar Nero è più “scorbutico” e chiuso dei turchi del resto del paese, solitamente molto gioviali ed ospitali. Sicuramente, essendo meta meno turistica, gli abitanti del posto sono meno avvezzi agli stranieri. Parlare inglese potrà risultare difficile in alcune zone, particolarmente se molto isolate. In quest’area, è anche più difficile trovare ostelli della gioventù e sistemazioni “low budget” e la contrattazione dei prezzi non è solitamente benvenuta.

Itinerari sul Mar Nero

1. Safranbolu –  Amasra – Sinop – Ordu – Trabzon – Rize – Monte Kaçkar

Periodo: Settembre o Maggio/Giugno


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Safranbolu

Questo è il nostro primo itinerario sul Mar Nero. Siamo partiti da Safranbolu, cittadina famosa per essere riuscita a conservare le vecchie case ottomane e per lo zafferano. Questa piccola cittadina è una meta ideale per un giorno o due. Dopo aver visitato la parte vecchia, salite su a dare uno sguardo al paesino nuovo. Safranbolu è facilmente raggiungibile con l’autobus da Istanbul, in circa 4 o 5 ore di tragitto.

Amasra

Vi sono autobus diretti tra Safranbolu e Amasra e altri che fanno scalo a Bartın. Ad ogni modo, non avrete problemi a raggiungere Amasra da Safranbolu. Il periodo migliore per visitare Amasra è giusto alla fine o all’inizio dell’estate, quando la maggior parte dei turisti se ne saranno già andati ed è possibile godersi la quiete di questo paesino affacciato sul mare. Non ci sono grandi attrattive, escluse le rovine di un castello costruito in epoca bizzantina, ma l’atmosfera è piacevole. Potete farvi una passeggiata attorno alla collina, sorseggiare tè davanti al mare, mangiare il pesce fresco (altro motivo fondamentale per andare verso Settembre, quando si apre la stagione della pesca).

Amasra – Sinop

Per tragitto tra Amasra e Sinop viene solitamente consigliato di tornare indietro fino a Karabuk e poi da Karabuk prendere un autobus fino a Sinop. Per coloro che viaggiano con mezzi propri, non ci pensate neanche a tornare nell’interno. La strada tra Amasra e Sinop lungo la costa è curvosa, lunga, ma con paesaggi stupendi. I piccoli paesini che incontrerete lungo la strada sono teneramente fermi nel tempo, connesi al mondo soltanto tramite qualche sporadico dolmuş. Se invece viaggiate in autobus, preparatevi ad un viaggio lungo più di un giorno, da affrontare solo se siete in grado di affrontare la scomodità dei dolmuş e delle strade. Se chiedete ad Amasra, nessuno sarà in grado di dirvi come arrivare a Sinop seguendo la costa. Dovete prendere il primo dolmus per Cide; da lì cambiare e prendere quello per Inebolu.

Nell’estate del 2013;

–  Amasra- Cide: ore 10 davanti all’ufficio postale

– Cide – Inebolu alle 13,45 dall’otogar di Cide.

– Inebolu – Sinop (con scalo a Türkeli) alle 9 della mattina seguente.

Sinop

Graziosa cittadina portuale dalla peculiare forma con più fama che bellezze. Euppure Sinop vanta una storia antica risalente agli Ittiti. Passata poi ad essere colonia di Mileto e incorporat al regno di Ponto. Nel 1853, Sinop fu teatro dell’omonima guerra tra Impero Ottomano e Russia, dando inizio alla Guerra di Crimea. Negli anni della guerra fredda, la cittadina fu base militare statunitense e gli abitanti del posto, che ricordano ancora la fortuna di ricevere la cioccolata d’oltremare, riconducono all’influenza americana l’atmosfera vivace e aperta delle sue strade.

Ordu

Ordu non è una meta molto consueta tra gli itinerari turistici. Le guide turistiche solitamente suggeriscono di fermarsi a Samsun prima di raggiungere Trabzon. Ciò nonostante, la parte antica di Ordu è graziosa e la funicolare che parte dal lungo mare vi porterà diretti sulla collina che sovrasta la città, per una piacevole passeggiata e vista sulle piantagioni di nocciole.

Trabzon

 

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