impariamo il turco armonia vocalica

Impariamo il turco: armonia vocalica – 1° regola

È giunto il momento di affrontare uno degli argomenti più difficili della lingua turca: l’armonia vocalica. Guarderemo qua la prima regola dell’armonia vocalica.

Abbiamo già detto come il turco sia una lingua che si costruisce con suffissi. Non esistono proposizioni, non esistono articoli: l’unica opzione che abbiamo per dare questi significati alle parole è attraverso l’aggiunta alla fine della parola di suffissi. Questi suffissi avranno vocali diverse a seconda dell’ultima vocale della parola a cui si attaccano. Principalmente, ci sono due regole base che determinano quale vocale segue.

La prima regola dell’armonia vocalica, la più semplice, prevede che:

  • i suffissi che seguono le parole che finiscono per una di queste vocali:

a, ı, o, o u

saranno la lettera a.

È il caso ad esempio del suffisso che abbiamo visto per lo stato in luogo.

Istanbul’da – Perchè l’ultima vocale di Istanbul è una u

  • I suffissi che seguono le parole che finiscono con una di queste vocali:

e, i, ö, o ü

Saranno con la lettera e

Se prendiamo lo stesso esempio dello stato in luogo

Izmir’de – perchè l’ultima vocale di Izmir è una i


La stessa regola si applica per

  • I suffissi che determinano il plurale  – ler/ -lar

Ex.

köpek/köpekler – cane/cani

araba/arabalarmacchina/macchine

  • Il suffisso che significa “con” -le/-la

Ex

köpek/köpekle – cane/con il cane

araba/arabayla*  – macchina/con la macchina

*si aggiunge la y se la parola finisce per vocale, perchè in teoria quello che si contrae è ile (con), che finisce per vocale.

  • I suffissi di moto dal luogo -den/dan (-ten/-tan)

Ex.

Istanbul’dan  – Da Istanbul

Izmir’den – Da Izmir

  • I suffissi di moto a luogo -e/a (-ye/-ya)

Ex.

Istanbul’a – A Istanbul (nel senso di “verso Istanbul”)

Izmir’e – A Izmir (nel senso di “verso Izmir”)

Le regole di armonia vocalica si manifestano anche nella coniugazione dei verbi, e, meraviglia delle meraviglie, tempi e modalità diverse seguono regole diverse. Innanzitutto, la declinazione stessa del verbo all’infinito: -mek/mak

Ex.

Gitmek – Andare

Almak – Prendere

Tra le coniugazioni dei verbi, seguono la prima regola,

  • Il futuro  -ecek/-acak
  • Potere -edebil/adabil

Ma vedremo più in partiolare i verbi più avanti!

Intanto, fatemi sapere se avete domande sulla prima regola dell’armonia vocalica!! O anche se avete aggiunte, commenti, correzioni!

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  1. Elisa

    Ciao seguo le tue lezioni perché mi sono innamorata del turco..solo che su questa sto impazzendo riguardo una cosa.. per quanto riguarda i suffissi di stato in luogo.. quali sono per le varie persone?
    Mi riferisco a quando fai l’esempio Istanbul’dayim..
    Grazie in anticipo..
    Grazie mille;)

    • vivistanbul
      Author

      Ciao Elisa e grazie tante per aver scritto un commento al nostro sito! Ti rimando al sito che sto costruendo sulle risorse di turco http://www.corsodturco.com. Quello a cui fai riferimento sono i suffissi personali.

      Nel tuo esempio:

      Istanbul’dayım
      Il suffisso di persona è “ım”, riferito alla 1° persona singolare. Quindi la frase vuol dire “io sono a Istanbul”.

      Istanbul’dasın
      Invece vuol dire “tu sei a Istanbul”, perché c’è il suffisso “sın”, che si riferisce alla 2° persona singolare.

      Ti metto le altre desinenze
      Istanbul’da > Lui è a Istanbul
      Istanbul’dayız > Noi siamo a Istanbul
      Istanbul’dasınız > Voi siete a Istanbul
      Istanbul’da(lar) > Loro sono a Istanbul.

      Spero di esserti stata utile e non esitare a scrivere se hai altre domande! A presto!

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