Asure Turchia

Aşure Günü!

Se vivete qui già da un po’ lo conoscete bene, se invece siete in Turchia da poco imparerete presto ad amarlo o odiarlo. Si tratta dell’Aşure, budino che viene preparato soltanto in determinati giorni dell’anno, ovvero il decimo giorno del primo mese del calendario islamico.  Aşure infatti è una parola che viene dall’arabo e significa decimo. La stessa tradizione e dolci simili vengono cucinati in altri paesi e per quanto possa sembrare lontano dalla nostra cultura, vi è in realtà molto vicino.

La leggenda dell’Aşure è la stessa leggenda dell’Arca di Noè (Nuh in turco). Infatti fu proprio a causa del diluvio e della scarsità di provvigioni sull’arca che Noè cucinò per la prima volta l’Aşure, con tutti gli ingredienti che aveva a disposizione.

Sarebbe per questo che l’Aşure conserva tutt’oggi una composizione molto originale:  cereali, riso, zucchero, legumi, mandorle, melograno, uvetta, noci, pinoli e cannella. Questa non è altro che una delle versioni più diffuse. In realtà in ogni famiglia l’Aşure si prepara in modo diverso, normalmente in grandi quantità, e poi offerto a vicini e a coloro che passano da casa.   Per alcuni l’Aşure dovrebbe contenere 10 ingredienti, mentre per gli Aleviti di solito ne deve contenere 12.

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